Un incontro formativo

Capita, a volte, di imbattersi in libri che ci interpellano. Libri che smuovono, davvero qualcosa, in noi – idee, sentimenti, spunti, riflessioni. E’ tanto più bello, quando accade, se accade in un periodo in cui – per pura assuefazione – ogni puntata in libreria si trasforma in una frustrante perdita di tempo. Capita che non ci interessi nulla – o quasi. E poi ci capita per le mani Ricordi tristi e civili di Garboli. E le cose, come dicevo, cambiano. T ritrovi tra le mani un libro in cui quasi ogni pagina ti provoca, ti fa riflettere. Un libro che ti insemina. Con i suoi ragionamenti sul filo di un paradosso che si trasforma, davvero, una volta tanto, in uno strumento di lettura del mondo e della realtà (un paradosso che provoca straniamento e dunque genera pensiero). Un libro che ti insegna e che ti regala delle storie (è il mio caso) e ti dà una lettura della storia – della nostra storia – che non ti era mai venuta in mente – ma che collima così perfettamente con quello che hai sempre pensato da sembrare un mosaico splendente realizzato con le tessere smaltate che hai tenuto in mano fino ad allora – e che hai sempre usato come sassolini per ricordare la via. Basterebbe l’inizio dell’ultimo, incredibile, saggio della raccolta – capace di passare dall’adolescenze bellica e selvatica dell’autore a incrociare, in una dialettica mai davvero avvenuta ma possibile, Spadolini (fascista, come ci ricorda Garboli) e Berenson (ebreo) – per capire la grandezza di questo libro. Lo metto qui, questo incipit, che porterò con me per un sacco di tempo.

“Dopo l’8 settembre sembrò che l’autunno, a Viareggio, scendesse prima del tempo, molto più velocemente che negli anni passati. “

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: