Ciò che sono capace di fare

Da qualche giorno sono alle prese con un lavoro che non avrei mai pensato di fare. E mi piace, accidenti, mi piace un sacco. Ma quello che è strano, quello che mi fa pensare è scoprire, di volta in volta, quanto sia elastica la mia – attenzione attenzione, sto per usare una parola impegnativa – la mia etica, ecco. Qualche tempo fa ho dovuto scrivere, riportandole fedelmente, le opinioni politiche di un personaggio (che non cito a ragion veduta) che mi riempivano di schifo, e tristezza. E ora questo. Mi difendo pensando che mi resta l’etica del lavoro. E, forse, non è così poco.

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7 Responses to Ciò che sono capace di fare

  1. Dea Walker says:

    “Pensi di avere un credo/
    poi lo adatti a quello che sei”
    (Sulle labbra, Afterhours)
    Buon lavoro 😉

  2. LB says:

    Nessuno è immune dalla calata di braghe. Ihihih!
    p.s. Letto A che punto è la notte, mi piacque molto, più della donna della domenica, che lessi anni orsono (però non conoscevo ancora Torino. Mi sa che conta)

  3. Mario says:

    Mah, io non la definirei una calata di braghe. Soprattutto perché implica una situazione disperata e non è questo il caso. No, forse si tratta solo di maggiore elasticità. Ma magari sono troppo autoindulgente.
    Ah, Letizia, che serve mettere l’Url se lo metti sbagliato? Controlla un po’…

  4. mario schiavone says:

    hai fatto un figlio.
    hai scritto un libro.
    vivi onestamente, per quanto ne so io…

    ora stai facendo un nuovo lavoro. per quanto esso -il lavoro- sia “impensabile sul piano del fare”, è pur sempre un lavoro con cui (con) vivere.
    Ne ho visti tanti che si vergognavano di dire “scrivo libri” e faccio anche il copy. Poi, presi dalla disoccupazione cronica (male che in Italia arriva come una febbre e permane con un male quasi incurabile), hanno preso a scrivere. Per tutto e tutti.
    Sempre meglio che fare i malavitosi.
    O rubare.

    Continua così Mariù, va bene 🙂

    stai bene, ciao.

    ps COMPLIMENTI PER IL LIBRO CHE HAI PUBBLICATO, A ME PIACE.

    mario s., rientrato in iTALIA DOPO MESI DI beatitudine Berlinese.

  5. Marco says:

    Ciao, Mario.
    Trovato!

  6. mario s. says:

    Cristo Wallace. Perchè l’hai fatto. E ora dove leggeremo le tue storie?

    mario s.

  7. mario schiavone says:

    A Roma si parla di…
    Pioggia.
    Vento.
    e di…Mario Capello e del suo ultimo libro.

    Grande Mario 🙂

    mario s.

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