Oggi, mi sono svegliato in un paese fascista. Fascista, sì. Senza mezzi termini. In due soli giorni, il governo ha stabilito la supremazia delle gerarchie religiose sugli organi dello stato e abolito, di fatto, la divisione dei poteri. Ha legalizzato le squadracce. Ha stabilito la schedatura dei senzatetto -che così diventano dei criminali per definizione – abolendo in questo modo l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Infine ha imposto, per legge, l’obbligo alla delazione anche contro la deontologia.
Fascismo. Fascismo. Fascismo.
February 12, 2009 at 2:51 pm |
Fascismo che mostra le sue sembianze, senza piu’ veli o veline… Qui Mario le montagne sono vicine… prepara lo Sten e una stecca di sigarette… Il buio ci stà inglobando..
March 13, 2009 at 3:17 pm |
Provare stupore e meraviglia, in Italia, non serve più.
Indignarsi nemmeno.
Votare? non più.
Propongo di cambiare ogni abitudine culturale della nostra vita: smettere di leggere libri, smettere di viaggiare e smettere di pensare.
Cosa fare per essere sani cittadini?
Dobbiamo unirci alle ronde, ora e per sempre. Facendo più morti delle onde, in un mare in tempesta…tanto con questo governo è sempre festa.
Credere, obbedire, combattere e…morire.
Morire da italiani? No, per mano di ciarlatani.
Io non mi sento più italiano, anzi: anche io da domani voglio essere un cittadino di Tirana.
Ops. Scusate, debbo andare. E’ tardi: le ronde fra pochi minuti scenderanno in strada.
Si salvi chi può. Chi Italiano (non) è, chi diverso è.