Una mattina mi son svegliato…

Oggi, mi sono svegliato in un paese fascista. Fascista, sì. Senza mezzi termini. In due soli giorni, il governo ha stabilito la supremazia delle gerarchie religiose sugli organi dello stato e abolito, di fatto, la divisione dei poteri. Ha legalizzato le squadracce. Ha stabilito la schedatura dei senzatetto -che così diventano dei criminali per definizione – abolendo in questo modo l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Infine ha imposto, per legge, l’obbligo alla delazione anche contro la deontologia.

Fascismo. Fascismo. Fascismo.

2 Responses to “Una mattina mi son svegliato…”

  1. Fabio Says:

    Fascismo che mostra le sue sembianze, senza piu’ veli o veline… Qui Mario le montagne sono vicine… prepara lo Sten e una stecca di sigarette… Il buio ci stà inglobando..

  2. Mario Schiavone Says:

    Provare stupore e meraviglia, in Italia, non serve più.
    Indignarsi nemmeno.
    Votare? non più.
    Propongo di cambiare ogni abitudine culturale della nostra vita: smettere di leggere libri, smettere di viaggiare e smettere di pensare.
    Cosa fare per essere sani cittadini?
    Dobbiamo unirci alle ronde, ora e per sempre. Facendo più morti delle onde, in un mare in tempesta…tanto con questo governo è sempre festa.
    Credere, obbedire, combattere e…morire.
    Morire da italiani? No, per mano di ciarlatani.
    Io non mi sento più italiano, anzi: anche io da domani voglio essere un cittadino di Tirana.
    Ops. Scusate, debbo andare. E’ tardi: le ronde fra pochi minuti scenderanno in strada.
    Si salvi chi può. Chi Italiano (non) è, chi diverso è.

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