Il primo post per spiegare il titolo di questo blog. La lettura quotidiana dei blog è la preghiera dell’uomo contemporaneo
This entry was posted on Tuesday, July 24th, 2007 at 12:56 pm and is filed under Uncategorized. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.
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2 Responses to “la preghiera dell’uomo contemporaneo”
Faccio il libraio da alcuni anni.
Male, forse, ma mi piacciono i libri. Bisogna pur campare in qualche modo.
Mica siamo tutti casalesi ricchi e malavitosi.
Non mi hanno mai chiesto libri di Romolo Bugaro…
Nella piccola libreria in cui lavoro adesso abbiamo di tutto: di Bugaro non c’è traccia.
Signor Bugaro, lei che ha il cognome che mi ricorda una bellissima marca di macchinine, me lo regala un suo libro?
Giuro che la leggerò.
Non posso comprarla, i suoi libri sono cari.
Le lascio il mio indirizzo: Libreria “I fenicotteri che non volano” c/o mario schiavone via napione 31
10124 Torino
Signor Bugaro, la scongiuro: accolga questa mia preghiera.
In fondo, in questo mondo libero, siamo tutti preti e precari…poi qualcuno scrive pure. Ma questa è un’altra storia.
Io, quando non cucino pasta al pomodoro, faccio il libraio.
Lei, Signor Bugaro, che lavoro fa?
Mario Schiavone
October 27, 2007 at 9:51 am |
Soprattutto quando vive altrove.
December 6, 2007 at 6:37 pm |
Faccio il libraio da alcuni anni.
Male, forse, ma mi piacciono i libri. Bisogna pur campare in qualche modo.
Mica siamo tutti casalesi ricchi e malavitosi.
Non mi hanno mai chiesto libri di Romolo Bugaro…
Nella piccola libreria in cui lavoro adesso abbiamo di tutto: di Bugaro non c’è traccia.
Signor Bugaro, lei che ha il cognome che mi ricorda una bellissima marca di macchinine, me lo regala un suo libro?
Giuro che la leggerò.
Non posso comprarla, i suoi libri sono cari.
Le lascio il mio indirizzo: Libreria “I fenicotteri che non volano” c/o mario schiavone via napione 31
10124 Torino
Signor Bugaro, la scongiuro: accolga questa mia preghiera.
In fondo, in questo mondo libero, siamo tutti preti e precari…poi qualcuno scrive pure. Ma questa è un’altra storia.
Io, quando non cucino pasta al pomodoro, faccio il libraio.
Lei, Signor Bugaro, che lavoro fa?
Mario Schiavone